10-"Albania il Paese all'Alba dell'Europa", Prima edizione-Presentazione

                                                                        PRESENTAZIONI ALLA PRIMA EDIZIONE

                                                                             “Albania il Paese all’alba dell’Europa”

 

                                                                         Dott.  Eugenio Giani

Assessore alle Relazioni Internazionali

e Gemellaggi Comune di Firenze

 

Un testo sull’Albania in lingua italiana aggiornato alle profonde, recenti modifiche geopolitiche vissute dal paese delle aquile degli ultimi 15 anni, è quanto mai importante perché colma un vuoto oggettivo che tutti gli italiani che per vari motivi si sono avvicinati a questo splendido paese negli ultimi anni non possono che constatare.

 

Il fatto che a scrivere questo testo sia poi stato una persona come il Prof. Lutfi Guri (Console Onorario di Albania in Toscana), autorevole e ascoltato nel suo paese, quanto stimato nella città d’adozione dove oggi vive, Firenze, conferisce ulteriore significato a questa importante novità editoriale.

L’Albania è un paese che io ho scoperto nella sua profonda essenza attraverso il gemellaggio tra Firenze e Tirana che ho seguito come Assessore alle Relazioni Internazionali e ai Gemellaggi in prima persona dal momento della sottoscrizione a Tirana di cui mi onoro di essere stato firmatario nel gennaio 2001.

Prof. Lutfi Guri era allora parte della delegazione e in quell’occasione ho potuto constatare l’amore, la voglia di approfondimento e di maggiore conoscenza della sua terra nel rapporto storico e umano che lega l’Albania all’Italia.

Se qualche tempo fa ero meravigliato dal profondo attaccamento degli albanesi verso il nostro paese che giustificavo come un desiderio di supporto per colmare i passi solerti dello sviluppo tecnologico, economico e sociale che l’Albania si è esposta dopo aver conquistato la democrazia, mi sono in realtà reso conto in questi due anni di gemellaggio come in realtà l’amore degli albanesi per l’Italia sia un qualcosa di ben più profondo che ha motivazioni storiche ormai entrate nel dna del popolo albanese, contagiando le nuove generazioni fino al punto di vedere nel nostro paese il riferimento più autorevole nella ricerca all’estero di riferimenti solidi e credibili.

Approfondendo i legami poi, ho avuto modo di capire come pur in pochi anni anche nel recente passato, figure professionalmente cresciute a Firenze abbiano lasciato testimonianze importanti nella vita dell’Albania di oggi.

Il fatto che il piano regolatore di Tirana come quello di altre città come Elbasan sia ancora sostanzialmente ricalcato da quello redatto e applicato dall’Ing. Ivo Lambertini negli anni ‘40, o che i più importanti edifici pubblici che si affacciano su piazza Skanderberg siano ancora oggi quelli progettati dal fiorentino

Arch. Gherardo Bosio sono scoperte recenti che hanno reso ragione di quell’animus stretto di rapporto che sempre più ho avvertito fra Firenze e Tirana fra l’Italia e l’Albania.

Ritengo che molti italiani debbano programmare periodi di vacanza ma anche progetti di lavoro in questo paese troppo sconosciuto per essere a soli 80 km dalle nostre coste.

Sono convinto che molti di coloro che realizzeranno questo, si innamoreranno del paese delle aquile, contribuendo a stringere quei rapporti che solo l’amicizia fra i popoli può legittimare a livello istituzionale.

Il libro dell’Ing. Lutfi Guri sarà sicuramente uno stimolo in questa direzione perché la sua lettura riuscirà a ispirare contemporaneamente la curiosità dell’italiano, ma anche lascerà trasparire il profondo amore dell’albanese per la sua terra ricca di storia, tradizioni, profili artistici e architettonici originali.
                                                                                                                                                                                                                               Dott. Eugenio Giani